Architetto Virna Mastrangelo
L’attività professionale svolta a partire dal 1994 al 2010 ha riguardato il settore dell’urbanistica, quello del disegno urbano, della progettazione e della tutela del paesaggio .
Ha svolto attività di consulenza professionale presso enti pubblici, approfondendo le tematiche relative al riassetto paesaggistico e al riequilibrio ecologico-ambientale delle aree industriali dismesse, nonché quelle relative allo sviluppo sostenibile dei parchi naturali. Tra i principali enti figura il Comune di Napoli, per il quale ha svolto attività di consulenza tecnico- scientifica dal 1998 al 2006. Questa e’ stata finalizzata alla elaborazione della Variante Generale al Prg di Napoli, del Piano Urbanistico Attuativo di Coroglio-Bagnoli; del Piano Urbanistico Esecutivo del Parco agricolo del Vallone S.Rocco. In quegli anni ha collaborato come consulente paesaggista anche con la Regione Campania, la Provincia di Napoli, l’ Ente Parco metropolitano delle Colline di Napoli e l’Ente regionale del Parco di Roccamonfina- Foce del Garigliano. Ha svolto attività di collaborazione con Land srl (Milano), consulenza per committenti privati tra cui New Green Energy 2011, Società Bagnoli S.p.a; Ponti Rossi srl. Dal 2010 con Greenatelier si occupa, per il pubblico e il privato, di progettazione, restauro, sistemazione del verde e degli spazi aperti in ambito urbano, rurale e naturalistico alle diverse scale di intervento. Particolare attenzione è data all’utilizzo e diffusione dell’innovazione tecnologica nella gestione del verde in ambito privato e pubblico. GA si configura come laboratorio di progettazione di Paesaggio e Architettura, svolge attività di lavoro e di ricerca multi e trans-disciplinare sul rapporto Uomo-Natura. Di recente, per lo sviluppo di una nuova cultura diffusa del verde in citta’, sull’esempio di quanto sta accadendo nelle altre capitali europee, sta lanciando, con il sostegno dell’Universita’ del Molise e l’associazione Land, il progetto HortusUp. Si tratta di una iniziativa per la promozione e la diffusione massiva del verde in copertura in ambito urbano a partire da un progetto pilota che riguarda l’utilizzo e la realizzazione di orti sulle coperture dei mercati. Questi potrebbero divenire centri di diffusione di una nuova cultura alimentare ed ambientale portando, con il coinvolgimento dei diversi stakeholders, notevoli benefici ai mercati e alla comunità.
